Uno ha seminato odio e fomentato violenza, ha provocato potenze nucleari facendo a chi ha la valigetta più grossa, ha fatto rialzare la testa al KKK, lo mettono tardivamente in condizioni di non nuocere e poi arriva Cacciari con la brigata Voltaire che si ribella allo strapotere di Twitter, muto fino a ieri quando il potere discrezionale dei Big Social colpiva i signor nessuno e censurava immagini d'arte come questa, cieco di fronte alle alternative già messe in pratica, sordo a ogni obiezione.

@gubi

Quella di Cacciari mi sembra una posizione molto più riflessiva invece, non sta parlando affatto di Trump: "c'è un problema di fondo, che è al di là e al di fuori di Trump".
"Doveva esserci un'autorità ovviamente terza, di carattere politico, che decide se qualche messaggio che circola in rete è osceno, come certamente sono quelli di Trump".
"Come oggi è Trump, domani potrebbe essere chiunque altro, e lo decide Zuckerberg"

@morven e chi sarebbe questa autorità terza che decise per conto terzi sulle politiche di aziende private con sede legale in territorio straniero? Il circolo Arci di Vergate sul Membro? Il governo italiano? I caschi blu dell'Onu? Il soviet supremo del magico mondo mentale in cui vive Cacciari? 😅 Non è più semplice ragionare su spazi alternativi con regole non aziendali orientati al pubblico servizio invece di "democratizzare" Twitter dopo aver "democratizzato" Mediaset? Tipo il fediverso...

@gubi

Questa è l'opinione di Cacciari, che evidentemente non ne sa nulla di fediverso. Ma il problema del potere dei colossi del web rimane, quella di questi giorni è solo una manifestazione ecclatante. Per questo secondo me Cacciari ha ragione

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@morven che il potere delle multinazionali vada controllato la mia generazione lo dice da Seattle in poi, e a Genova quando prendevamo botte, lacrimogeni e qualcuno pure pallottole. La finta sinistra di Cacciari a quel tempo ritirava l'adesione alla protesta. Cacciari mandi pure i caschi blu a dettare legge a Twitter, se riesce a fare qualcosa in più delle chiacchiere. Io preferisco soluzioni nonviolente come la decentralizzazione e la non collaborazione con quel potere che pratichiamo qui.

@gubi

Non ho il minimo dubbio rispetto al tuo curriculum (da Genova G8 fino al fediverso), solo che dal tuo toot originale non mi era chiaro cosa intendessi rispetto a Caciari. Detta in questo modo non posso che essere d'accordo

@gubi @morven trovo entrambe le vostre posizioni valide. Personalmente dubito ci sia una parte politica, almeno tra i partiti principali, che abbia il coraggio di parlare di decentralizzazione e alternative. Aggiungo, e spero di sbagliarmi, che se davvero i Repubblicani lanceranno una loro piattaforma nei media di massa si inizierà a gettare ombre su tutte le alternative. Mettendo da parte l'idealismo, credo che una regolamentazione dei social sia quasi da temere, di questi tempi

@gubi belle parole, le comprendo perfettamente e sono le prime che leggo da molto tempo sui social. Credo che siano le prime cose costruttive che leggo sui social da ormai troppo tempo. Sono perfettamente d'accordo sul decentralizzare, un buon modo per togliere potere a chi guida le opinioni o a chi le distrugge con il disfattismo.

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