Tinazzi attacca Amnesty perché lui non vuol far dormire le truppe nei campi anche se in mezzo ai civili ci sono più rischi per i civili. Capisco l'immedesimazione psicologica da "embedded", ma non la logica delle sue tesi. E gli scrivo un DM

twitter.com/tincazzi/status/15

Segui

Caro , io su Twitter non scrivo più, lo uso solo per i DM e come spazio lasciato in gestione ai bot per copiare post dal fediverso. Quindi devo chiuderla qui. Mi perderò il piacere di spiegarti che le bombe di Putin le ho viste nel 1999 in Cecenia, denunciando apertamente i crimini di guerra dell'esercito russo, ma senza sentirmi legittimato dalla sofferenza che ho visto a dire che il diritto internazionale va stracciato boicottando . Amnesty salva vite umane e difende diritti.

E il sermone di che porge come argomenti "sei stupido e non hai visto la guerra" a chi la guerra invece l'ha vista, non fornisce risposta alle tre semplici domande che gli ho fatto, a cui poteva rispondere con un sì o con un no:

- l'esercito ucraino è tenuto al rispetto del diritto internazionale umanitario?

- Le circostanze che ha documentato Amnesty sono vere o false?

- Queste circostanze hanno creato un rischio per la popolazione civile?

Il resto sono chiacchiere da intruppati

Mostra thread

Mi segnalano un profilo di che spiega tutto: perché si pulisce le scarpe col diritto internazionale umanitario, perché risponde alle domande con insulti, perché attacca mentre difende i diritti umani. Alla fine la matrice è quella.

contropiano.org/news/politica-

Mostra thread

E alla fine di questo viaggio in una dimensione parallela si ritrova un ex candidato del Fronte Nazionale autore di documentari taroccati per scagionare un neonazista ucraino accusato dell'omicidio di un giornalista italiano. Bravo !

articolo21.org/2020/10/the-wro

Mostra thread

Rettifica: mi segnala che Vitaly Markiv non è un neonazista, mi scuso per l'errore precisando che in realtà si tratta di un membro della guardia nazionale ucraina.

Mostra thread

Mi scuso anche per aver definito "taroccato" il documentario di in un ingeneroso eccesso di sintesi. Spiegherò ai giudici che lui mi ha comunicato di voler interpellare che "documentario taroccato" era la sintesi di "documentario in cui a detta dell'avvocato della vittima, non a detta mia, si scarica con ragionamenti capziosi la responsabilità morale dell'omicidio sulla vittima". Decideranno i giudici se questa è diffamazione o legittima espressione dell'opinione di un avvocato.

Mostra thread

@gubi Tinazzi nel 1999 è stato candidato nelle liste del Fronte Nazionale, partito neofascista di Adriano Tilgher (ex di Avanguardia Nazionale, con Stefano Delle Chiaie e altri fascisti più volte inquisiti negli anni ’70).

@gubi
Non parlare di cose che non sai, però.
In primo luogo Andrea Rochelli era un fotografo, non un giornalista, Markiv non solo è stato assolto in due gradi di giudizio e ad avanzare dubbi è stato anche un giornale non proprio secondario come il New York Times: nytimes.com/2019/12/17/world/e

aggiungo poi che:

1) I testimoni erano al limite dell' improbabile e molto reticenti.

2) il processo si basa su un articolo di tre paragrafi pubblicato online del corriere della sera (questo: bit.ly/3dkMbLM) pieno di inesattezze tecniche, che è stato dal scoperto dal pm cercando su google mentre faceva la richiesta di archiviazione

3) la raccolta prove è stata dilettantesca, le prove balistiche fatte tramite google maps o ai testimoni è stato chiesto di disegnare schizzi approssimativi del luogo e della loro posizione.

@unknow nella categoria dei giornalisti sono inclusi anche vignettisti e fotografi. Quando muore qualcuno io di solito mi metto dalla parte delle vittime, e le valutazioni sulle forzature di quel documentario che ho fatto mie sono quelle dell'avvocato della vittima. Le sentenze del processo, pur scagionando il soldato in questione hanno identificato inequivocabilmente nell'esercito ucraino l'origine di quei colpi di mortaio.

@gubi apperò! non so nulla di TInazzi ne del suo operato e non entro nel dibattito, ma dare dell'intruppato a qualcuno ed argomentare citando Alberto Fazolo (decisamente "intruppato", nel senso sia materiale che politico del termine) scusami ma mi sembra davvero incoerente. Complimenti per il pacifismo!

@agitacion i complimenti falli a Tinazzi per le minacce di querela temeraria che mi impediscono di proseguire questa conversazione con la dovuta serenità. Saluti!

Accedi per partecipare alla conversazione
sociale.network

Sociale.network è un ambiente di confronto per pacifisti, anarcolibertari, ecologisti, antimilitaristi, anticlericalisti, antirazzisti, antifascisti e ogni altro genere di persone che sogna un mondo più pulito, solidale e libero. Il discorso d'odio è bandito, la pubblicità pure. Niente contenuti a pagamento, niente controllo da parte di qualche azienda privata, design etico e decentralizzazione! Su questo sito, grazie al software libero Mastodon, il proprietario dei tuoi dati sei tu! Senza pubblicità, senza paywall, senza algoritmi, senza cookies di profilazione, è indipendente, senza azionisti, investitori o gruppi/circoli/centri a cui dover riferire, senza tracciabilità. Sociale.network non è un social commerciale, non ha alcun scopo di lucro, nessuno ti spia, nessuno analizza cosa stai facendo, nessuna fastidiosa registrazione, niente dati personali, niente costi premium, nessuna notifica fastidiosa, nessuna email e niente banner pubblicitari. Sociale.network è una iniziativa dell'associazione culturale altrinformazione.net e dell'associazione peacelink.it