Ultimamente gira questo video di cartoni morti sul #nucleare sbandierato un po' dappertutto.

Dice che #Chernobyl è diventata un polo turistico con alta biodiversità.

Allora creiamo anche noi #centrali vicino a grigie cittadine di provincia, meglio se in zona sismica, meglio ancora vicino a questo youtuber così se gli va bene potrà trasmettere l'esplosione in streaming e poi potrà vivere in un'oasi naturalistica attira turisti famosa in tutto il mondo.

Seguitemi per altri utili consigli.

Il nucleare ha fatto circa 500 morti con Chernobyl (irripetibile). Sono valdostano, ho abitato 30 anni sotto le dighe, a cui sono favorevole; però Vajont 2000 morti, Banqiao 200.000: non temete che le nostre dighe facciano centinaia di migliaia di morti?

Adesso abito in pianura padana dove gli idrocarburi causano decine di migliaia di morti all'anno. In pratica una Chernobyl ogni 2 settimane. Oltre al dettaglio di essere causa della più grande minaccia per l'umanità, il riscaldamento climatico.

Il nucleare come inquinamento e danni alla salute è comparabile alle rinnovabili.
Ma fotovoltaico ed eolico (l'idro è saturo in Europa) sono intermittenti: molto utili e importanti, ma non possono sostituire il carico di base. Chi vi parla di tecnologie di accumulo bastevoli, fidatevi, non sa quello di cui parla.
L'alternativa è tra gas+rinnovabili o nucleare+rinnovabili, fra 10/20/30 anni.
Se non fidate degli italiani, sappiate che il nucleare è l'unico controllato da organismi internazionali.

@matphlox ho messo in discussione il fatto che gli incidenti siano stati ridicolmente minimizzati. Non ha senso parlare di nucleare se si tratta in modo così leggero le conseguenze che possono avere tali incidenti. A mio parere sarebbe stato più onesto dire ok gli incidenti sono rarissimi ma sono accaduti nonostante i controlli. se avvengono hanno effetti gravissimi.
non mi addentro sugli enormi costi di costruzione/smaltimento/chiusura sui tempi infiniti di realizzazione… cose manco accennate

@filippodb Qui sta il punto, è scrivere "se avvengono hanno effetti gravissimi" a non essere onesto, lascia intendere che siano più gravi che in altri settori ed è falso. Altro luogo comune (a cui credevo anch'io) da sfatare, è piuttosto il contrario (anche perché il materiale fissile in una centrale è pochissimo)

Chernobyl: circa 500 morti
Fukushima: 0 morti

Idrocarburi: milioni di morti, incidenti con centinaia/migliaia di morti di cui nessuno parla. Idroelettrico, chimica idem.

@matphlox non è grave un'incidente che contamina un'area tale da renderla inabitabile per oltre 40 anni? Allora è inutile discuterne.
Sparare numeri assurdi tipo milioni di morti (con le centrali ad idrocarburi? O sono i morti dell'inquinamento auto/industria? ma de che parliamo?) e ridurre sempre più il numero di decessi dalle radiazioni...
Capisci che non puoi prenderli sul serio, non è un confronto realistico su danni/costi/benefici.

@filippodb
- non ho detto "non grave", ma ci sono più zone, più vaste, contaminate in modo molto peggiore da idrocarburi (per molto più di 40 anni)
- milioni di morti da inquinamento da idrocarburi per energia (quindi anche trasporti e riscaldamento): non è un numero assurdo purtroppo
- migliaia e migliaia di morti per incidenti di cui si parla molto poco
- non ho ridotto nessun numero di decessi da radiazioni

Li prendo sul serio perché è invece un confronto realistico su danni/costi/benefici.

@matphlox guarda non sono qua per convincere nessuno, ho espresso i miei forti dubbi e ho già detto tutto più volte, non voglio ripetermi all'infinito, credo che l'argomento sia più complesso di quanto lo si dipinge, invito tutti a vedere il video di @gubi sull'argomento:

invidious.namazso.eu/watch?v=5

e poi invito a scaricare e leggere il libro di altraeconomia, scritto sempre da Carlo sul Populismo nucleare:

altreconomia.it/prodotto/popul

poi ognuno se ne farà una propria idea :)

@filippodb Vero, l'argomento è più complesso di quanto lo si dipinge. Per questo è necessario leggere documenti scritti da persone competenti.
Avevo già letto il documento di Altraeconomia, purtroppo non è scritto su basi tecniche e si vede.
Il cartone invece paradossalmente è stato creato sulla base di informazioni scritte da persone del campo.

Se si vuole esulare dal dibattito "italiota", sono per metà francese: garantisco che gli esperti in materia dicono grosso modo le stesse cose.

@matphlox @filippodb il cartone che fa disinformazione in base alla consulenza di parte dell'avvocato dell'atomo è già stato ampiamente debunkato qui, per chi non ha paura della complessità e non gradisce il .

mobile.twitter.com/stebaraz/st

@gubi @filippodb
Perché "consulenza di parte"?
Affermate dite l'avvocato non è scientifico, accettate la stessa critica. E' stato anche in parte debunkato il debunking.

A parte la domanda, scusami ma mi fermo. Non ho neanche tempo, perché ce ne vorrebbe molto, in uno scambio eterno ma sterile da posizioni diverse, in cui riportare tanti dati corretti e ragionamenti. E' un argomento molto incrostato e divisivo, mentre penso che sulla maggioranza degli altri argomenti saremmo d'accordo. Saluti

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@matphlox @filippodb è falso dire che Luca Romano è del mestiere: non ha mai lavorato nel settore della produzione di energia. Basta vedere il suo curriculum per vedere che si occupa di "nuclear advocacy" e non di divulgazione scientifica a 360 gradi. Nonostante le tue chiacchiere non riesci a smentire nemmeno uno dei dati che ho inserito nel mio libro, e quindi non accetto critiche basate sul nulla, mentre le mie critiche a Romano sono sempre documentate.

@gubi @matphlox ho letto il debunking, solo il fatto che parte dei dati indicati dai cartoni morti non abbia la fonte perchè provenienti da analisi di parte di un esponente Politico pro-nuke basta a capire quanto poco onesta sia questa operazione.
E' come chiedere all'oste se il vino è buono.
Io preferirei sapere com'è il vino da chi non lo vende ;)

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