Segui

Il RdC è un sussidio con cui lo stato garantisce i diritti dei disoccupati fino a quando non adempie al suo dovere costituzionale di occuparli. Se lo stato per alcuni soggetti non adempie al suo dovere, questo non consente comunque di sospendere il diritto ad una esistenza libera e dignitosa stabilito dalla Costituzione.

@gubi Non è dovere costituzionale occupare i cittadini, bensì 'rimuovere gli ostacoli' per il loro impiego nei processi produttivi. In altre parole, capire il perché un cittadino non è occupato e favorire il processo di inserimento (politiche attive del lavoro). Diversamente è un sussidio che, in un terzo dei casi (Istat) è iniquo xché assicurato a soggetti occupabili.

Credo sia, un tema (molto) complesso che va trattato con competenza e senza alcuna ideologia.

Il sistema attuale non funziona.

@pablodocimo

Reddito di base incondizionato. La soluzione alla stragrande maggioranza dei problemi.

@gubi

@oblomov @gubi Personalmente credo che non possa esistere alcuna forma di sostentamento al reddito senza, allo stesso tempo, delle efficaci politiche attive del lavoro. Come è in Francia, Germania, UK, nei paesi scandinavi, etc. Solo in Italia si è fatto diventare il reddito di sostegno, una prebenda. E non credo possa funzionare così.

Poi, discutiamo il come. Certamente.

@pablodocimo

Il reddito di base incondizionato non è una forma di sostentamento al reddito. È la sostituzione della stragrande maggioranza delle forme di assistenzialismo con una parte fissa pagata ad ogni cittadino residente (come minimo) indipendente da ogni condizione.

@gubi

@oblomov @gubi Credo che sia molto più complesso di come si sta qui rappresentando. E semplificare la complessità non aiuta (mai) a risolvere alcunché. Poi, consentimi, 'indipendente da ogni condizione' è quel qualcosa che proprio rende il ragionamento tra noi difficilmente portabile a sintesi.

Col massimo rispetto.

@pablodocimo @oblomov certo, e invece di attivare delle politiche attive del lavoro per diventare come il nord europa togliamo i sussidi ai poveri per diventare peggio del sudafrica. Mi sembra che il ragionamento non faccia una grinza! :ablobspin:

@oblomov @pablodocimo peccato che gli europei sono così fessi da essersi fatti sfuggire sotto il naso l'opportunità per l'Universal Basic Income, la citizen's initiative che non ha raccolto abbastanza firme, quella per cui invitavo a firmare con SPID nell'agosto dell'anno scorso, urlando controvento in un mondo che preferisce stigmatizzare i poveri anziché lottare contro la povertà.

sociale.network/@gubi/10676543

@pablodocimo @gubi @oblomov anche solo rendere obbligatorio che le offerte di lavoro passino per i centri per l’impiego (senza escludere altri canali) sarebbe una svolta epocale, e la premessa necessaria per un sussidio universale (che io auspico). Una conoscenza puntuale del mercato del lavoro locale sarebbe fondamentale anche per il salario minimo legale. Comunque il RdC era meglio che niente.

@agnesevardanega @gubi @oblomov Concordo sulla tua premessa. Credo, però, che il RDC sia (stato) meglio di niente, (soprattutto in questi due anni) ma non è (il) meglio. Tocca lavorarci, e bene. Senza infingimenti pregiudiziali. Per il bene di chi sta davvero peggio, soprattutto.

@pablodocimo In queste condizioni, l’alternativa al rdc è niente, come si sta facendo. Migliorarlo… mi sembra un po’ un alibi, per le ragioni che dicevo sopra.
@gubi @oblomov

@agnesevardanega @gubi @oblomov Così, per non essere frainteso, credo che il RDC andasse riformato. Qualunque fosse il governo a farlo. Lo credevo prima, e continuo a crederlo adesso. Sul come, vedremo quel che uscirà da CdM, non ci sono ora gli elementi concreti per valutare ma, mia opinione personale, così com'era non poteva essere sostenibile. Né fattualmente e né, consentimi, eticamente. Non è in questo modo in nessun paese europeo. Un motivo ci sarà.🙏

@agnesevardanega @gubi @oblomov Poi, lo sappiamo, sociologi potrebbero parlare all'infinito di questo argomento 😄 semplicemente perché è (il) tema alle basi della società, e della dignità della persona.

Organizziamo un convegno, di quelli belli.

@pablodocimo @oblomov parlavo del mondo, non era un discorso personale, ti assicuro.

@gubi non soltanto. Un terzo dei percettori è occupato! Significa che lo stato oltre quanto giustamente dici, deve occuparsi di far rispettare ai datori di lavoro tutti l art. 36 della Costituzione secondo cui ogni lavoratore ha diritto a retribuzione adeguata per condurre jna vita dignitosa.

Accedi per partecipare alla conversazione
sociale.network

Sociale.network è un ambiente di confronto per pacifisti, anarcolibertari, ecologisti, antimilitaristi, anticlericalisti, antirazzisti, antifascisti e ogni altro genere di persone che sogna un mondo più pulito, solidale e libero. Il discorso d'odio è bandito, la pubblicità pure. Niente contenuti a pagamento, niente controllo da parte di qualche azienda privata, design etico e decentralizzazione! Su questo sito, grazie al software libero Mastodon, il proprietario dei tuoi dati sei tu! Senza pubblicità, senza paywall, senza algoritmi, senza cookies di profilazione, è indipendente, senza azionisti, investitori o gruppi/circoli/centri a cui dover riferire, senza tracciabilità. Sociale.network non è un social commerciale, non ha alcun scopo di lucro, nessuno ti spia, nessuno analizza cosa stai facendo, nessuna fastidiosa registrazione, niente dati personali, niente costi premium, nessuna notifica fastidiosa, nessuna email e niente banner pubblicitari. Sociale.network è una iniziativa dell'associazione culturale altrinformazione.net e dell'associazione peacelink.it