intende sostenere il progetto di Studio sulla legalità o meno della presenza delle in Italia. Ne parleremo presto. Chi è interessato scriva a questa email: a.marescotti@peacelink.org

La ministra Cartabia ha sempre detto che le norme della sua riforma della giustizia ("improcedibilità" per i processi che durano oltre un certo numero di anni) non si applicano ai processi di . Ma a smentirla c'è l'ex magistrato Pietro Grasso il quale dice: “Ai reati di mafia e corruzione non si devono applicare queste norme”. ilfattoquotidiano.it/in-edicol

Il presidente Massimo Villone concorda con i pm antimafia Gratteri e Cafiero De Raho: «Questa soluzione non solo non risolve il problema ma provoca effetti paradossali. Crimini anche gravi, compresi quelli di natura mafiosa, diventeranno non punibili, anche se non sono maturati i termini di prescrizione. È evidente che se prevarrà il partito dell’impunità, nascosto nelle pieghe della riforma, crescerà nella società il livello di sopraffazione e violenza». ilmanifesto.it/il-coordinament

Reintegrato il lavoratore licenziato per un post sulla fiction

perde la causa

aveva dichiarato solidarietà, ora esprime soddisfazione

lists.peacelink.it/news/2021/0

Abusi ai danni dei , tra cui violazioni dei e indiscriminati sul confine marittimo tra e : sono gravi le accuse di cui deve rispondere , l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, trascinata per la prima volta davanti alla Corte di giustizia europea da Front-Lex, Progress Lawyers Network e Greek Helsinki Monitor

bit.ly/3rIoaSg

I magistrati impegnati contro la esprimono serie preoccupazioni sulla riforma Cartabia.

La riforma Cartabia (5)

La ministra Cartabia fa riferimento all'articolo 6 della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU): "Ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole".

Tuttavia esiste anche l'articolo 13 della CEDU: "Ogni persona i cui diritti e le cui libertà riconosciuti nella presente Convenzione siano stati violati, ha diritto ad un ricorso effettivo davanti ad un'istanza nazionale".

Come il caso .

La riforma Carabia (4)

Per le indagini preliminari sono previsti tempi più corti degli attuali. Si rimodulano i termini di durata massima delle indagini rispetto alla gravità del reato. Si prevede per il pm di chiedere il rinvio a giudizio dell'indagato solo in caso gli elementi acquisiti consentano "ragionevole previsione di condanna".

La riforma Cartabia (3)

Sono previste delle proroghe per i procedimenti più complessi e la possibilità per gli imputati di rinunciare all'improcedibilità. Sono esclusi i reati imprescrittibili, quali quelli puniti con ergastolo. Tra i reati con tempi più lunghi sarebbero stati inseriti anche quelli più gravi contro la Pubblica amministrazione, con una durata di 3 anni per l'appello e di 18 mesi per la Cassazione.

La riforma Cartabia (2)

Anche la mancata definizione del giudizio di appello entro 2 anni costituisce "causa di improcedibilità dell'azione penale". In Cassazione i termini sono di un anno.

La riforma Cartabia

La riforma prevede lo stop alla prescrizione a partire dalla sentenza di primo grado sia in caso di condanna che di assoluzione (come già previsto dal testo di Bonafede), ma con l'introduzione per i gradi successivi dell'"improcedibilità". Questo significa che, se verranno superati i limiti di tempo, fissati a 2 anni per il secondo grado e a uno per la Cassazione, non sarà più possibile proseguire col processo. Non si estingue il reato, ma si blocca il processo.

Il Far West di casa nostra! E c'è chi invidia il modello Usa di libera vendita delle armi. No comment...

Voghera, spara e uccide 39enne straniero in piazza: arrestato l'assessore alla Sicurezza della Lega Massimo Adriatici - Il Fatto Quotidiano

L'esponente del Carroccio ha sparato dopo una lite davanti al bar. Le condizioni della vittima, che all’inizio non sembravano preoccupanti, si sono aggravate rapidamente sino alla morte avvenuta nella notte
ilfattoquotidiano.it/2021/07/2


La riforma Cartabia da un lato spranga la porta (confermando il blocco della prescrizione con la sentenza di primo grado) ma subito dopo la spalanca: se entro due anni non si conclude la fase d’appello, il processo svanisce nel nulla. Come con la prescrizione, che però in questo caso si chiama “non procedibilità”.

Gian Carlo Caselli

ilfattoquotidiano.it/in-edicol

Gian Carlo Caselli sulla riforma della : "Prendiamo un reato fra i più diffusi, il furto, con prescrizione di dieci anni. È realistico prevedere che l’imputato raggiunto da prove sufficienti possa essere condannato in primo grado entro quattro anni (tra indagini e dibattimento). Se la mancata conclusione dell’appello entro due anni fa scattare l’improcedibilità, tutto svanisce in sei anni, ovviamente molto meno dei dieci previsti dalla legge".

LA
Sono oggetto di inchiesta giornalistica (vedi Report) le stragi mafiose del 1993 e la trattativa per l'alleggerimento del 41-bis (il carcere duro per i mafiosi). Con la riforma della giustizia, così come è formulata, viene a cadere addirittura la certezza che chi fa parte della vada in carcere se i tempi del processo si allungano più del previsto per vari tipi di reato.

LA
Mafia, massoneria, terroristi di destra e servizi segreti deviati avrebbero contribuito per anni ad organizzare e ad alimentare una strategia stragista che puntava alla destabilizzazione per ottenere benefici. Vi è il ruolo inconfessabile ricoperto da uomini dello Stato nella pianificazione delle stragi. Una verità a cui probabilmente era arrivato Paolo Borsellino. Quando viene ucciso in via D'Amelio, sparisce l'agenda rossa che portava sempre con sé.
rai.it/programmi/report/inchie

Riforma della , il magistrato antimafia Nino Di Matteo: “Rischio processi in fumo. Sarà ostacolata la lotta alla ”.
E sottolinea: "L'approvazione della riforma con il meccanismo della improcedibilità per decorso del tempo in appello e cassazione rischia di segnare una grave sconfitta per la giustizia".

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